Ordine del giorno Comitato Nazionale

ODG APPROVATO ALL’UNANIMITÀ

Il Comitato Nazionale dell’ANPI esprime forte preoccupazione per la crisi di governo in corso che avviene in una situazione sociale drammatica aggravata dal persistere della pandemia, con circa 100mila contagi e 100 morti al giorno, oltreché ovviamente dalla guerra.

Le emergenze del Paese, a cominciare dall’inflazione, dalla povertà, dalla prevista recessione, dall’insopportabile aumento delle diseguaglianze richiedono proposte urgenti in particolare una nuova politica sociale che vada oltre i bonus, che dia vita a un nuovo welfare e metta in pratica una grande e reale opera di redistribuzione, ma anche una politica per il rilancio sostenibile delle attività produttive a partire dai settori strategici.

Occorre inoltre un ruolo attivo e responsabile del governo, delle Istituzioni e del Paese perché l’UE si faccia urgentemente promotrice di una politica di pace, per avviare una trattativa fra le parti affinché abbia termine la guerra in Ucraina, provocata dall’invasione russa con un immediato cessate il fuoco.

La reazione russa alle sanzioni dell’UE sta avendo un impatto sconvolgente sull’economia italiana e sull’economia dell’UE, e concorre in modo primario alla crisi economica in corso.

L’esplosione delle diseguaglianze sociali, in crescita da decenni, è la causa profonda della crisi di credibilità delle democrazie e la ragione di fondo del nostro Paese sia dell’abnorme tasso di astensione al voto sia della crescita delle destre radicali e sovraniste.

È urgente una risposta democratica e sociale ai tre capisaldi della nostra Costituzione: la pace, il lavoro, la rappresentanza democratica.

Roma, 16 luglio 2022

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Comunicato congiunto della segreteria ANPI provinciale e la sezione OPB/Pinelli Pavia circa i fatti del 5 novembre 2016

Nei giorni scorsi si è tenuta presso il tribunale di Pavia l’udienza a undici esponenti dell’estrema destra, chiamati a processo in violazione della Legge Scelba del 1952, per aver fatto il saluto romano nel corso della commemorazione del missino Emanuele Zilli svoltasi il 5 novembre 2016.
Il Pubblico Ministero ha chiesto l’assoluzione degli imputati ritenendo il saluto a braccio teso effettuato in via Scapolla “un gesto di semplice commemorazione” espresso in “una via periferica, chiusa al traffico e alle persone”. In realtà le immagini della manifestazione neofascista sono finite su Youtube, a disposizione di una platea vasta, oltre all’ambito stradale della manifestazione.
Quello che lascia perplessi – oltre alla evidente sottovalutazione di un gesto che rientra
pienamente nel rito dell’appello della simbologia fascista – è la riproposizione dell’orientamento di una parte della magistratura che, di fatto, consente ampi margini di impunità, a chi, con evidenti pulsioni nostalgiche, compie manifestazioni usuali del partito fascista.
Orientamenti che trovano riscontro anche in diverse e contradditorie sentenze su fatti analoghi, mettendo in discussione l’applicazione delle leggi Scelba e Mancino.
Continueremo a seguire l’andamento processuale nel prossimo periodo, ma quello che vorremmo ricordare – a chi minimizza o riduce il saluto romano ad un gesto folcloristico – quanto scriveva il nostro Carlo Smuraglia, scomparso recentemente: “C’è un luogo comune, secondo il quale la Costituzione sarebbe “antifascista” solo nella XII disposizioni finale che vieta la riorganizzazione del “disciolto partito fascista”. Ci sono invece, almeno due dati di comune conoscenza: il primo è che non è solo la XII disposizione a essere “antifascista”, ma tutto il complesso della Carta costituzionale, poiché la proclamazione di diritti inviolabili, l’attribuzione al popolo della sovranità, la definizione della Repubblica come democratica e infine l’intero contesto della Carta, sono tutto il contrario di ciò che significa la parola “fascismo” (e non solo quello in camicia nera)”.
Ci sembra un promemoria necessario, per tutti.

La segreteria Anpi provinciale Pavia
La sezione Anpi Onorina Pesce Brambilla/Pinelli di Pavia
Pavia, 10 luglio 2022

APPELLO per la PACE del 20 giugno 2022 di Anpi e altre Associazioni

pdp

Presentato oggi 20 giugno a Roma, in una conferenza stampa svoltasi all’Ufficio italiano del Parlamento europeo, l’appello promosso da ANPI, Arci, Movimento europeo, Rete italiana pace e disarmo, Marco Tarquinio, direttore dell’Avvenire. Cliccando sull’immagine è possibile visionare il testo in PDF  dell’appello. Al link di seguito, la video-registrazione della conferenza stampa curata da Radio Radicale
 

https://www.radioradicale.it/scheda/671544/per-una-proposta-di-pace-dellunione-europea

Grazie di tutto Caro Carlo

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Con grande dolore e tristezza abbiamo appreso la notizia della scomparsa del nostro Presidente onorario Carlo Smuraglia.

La sua vita si intreccia con la storia del nostro paese e con le diverse, spesso drammatiche fasi della costruzione e difesa della democrazia repubblicana, attraverso un percorso coerente di impegno che, a partire dalla scelta di giovanissimo combattente nel Corpo Italiano di Liberazione, lo ha visto schierarsi come avvocato nelle aule di tribunale a difesa dei partigiani e delle vittime della repressione negli anni ‘60, per i diritti e la salute dei lavoratori, così come all’interno del Consiglio superiore della magistratura, del Consiglio regionale lombardo e in Parlamento.

L’antifascismo, la Resistenza e la Costituzione sono stati i riferimenti civili e politici di Carlo Smuraglia, vissuti con passione e intelligenza, richiamati nell’attività di ricerca e di stimolo verso l’esterno anche attraverso numerose pubblicazioni, non solo di carattere biografico ma anche di formazione – ricordiamo solo “Con la Costituzione nel cuore” ed “Antifascismo quotidiano” contro il neofascismo ed il razzismo – insieme al contributo portato a convegni e occasioni di approfondimento promosse dall’Anpi, nel corso della sua presidenza, in questi anni.

Riteniamo anche importante ricordare e valorizzare il suo ruolo nel collocare l’Anpi nel referendum del 2016 contro la modifica della Costituzione, in modo puntuale e deciso a difesa della nostra Carta fondamentale.

La scomparsa di Carlo Smuraglia alla vigilia del 2 giugno, ci richiama alla necessità di proseguire l’impegno perché la nostra Repubblica sia davvero quella pensata dalle nostre partigiane e partigiani, basata sui valori e sui principi costituzionali di libertà, uguaglianza, pace, solidarietà che hanno motivato il suo lungo impegno civile e politico.

La segreteria e il Comitato provinciale Anpi di Pavia esprimono il proprio cordoglio e la vicinanza ai famigliari di Carlo Smuraglia ed al Comitato provinciale di Milano.

Pavia, 31 maggio 2022